Il TagliaBlog è uno dei blog sul seo e web marketing più popolari e di successo in Italia.
Alessandro Sportelli ha avuto il piacere di intervistare Davide "Tagliaerbe" Pozzi, gestore del mitico Tagliablog:
1. Perché proprio Tagliaerbe? Hai il pollice verde?
Il nick deriva da un noto film degli anni novanta sulla realtà virtuale il cui titolo era appunto "tagliaerbe". Mi era piaciuto come spunto anche se il film era davvero bruttino. Trattava parlava di un giardiniere un po' tonto che grazie alla realtà virtuale aumentava le sue capacità. Nel 96 hanno girato un seguito ancor più brutto del primo. Comunque è un nick a cui sono rimasto legato fin dal mio primo accesso ad internet nel 1994.
2. Il tuo è indiscutibilmente un blog di successo per il settore del SEO e Web Marketing. A cosa deve la sua popolarità? Svelaci il segreto del tuo successo.
Il segreto per creare un blog conosciuto credo sia tutto sommato semplice anche se poi difficile da attuare, nel senso che l'importante è lavorare sui contenuti di altissima qualità, nel limite del possibile originali, quindi non andare a scopiazzare come spesso si vede su altri blog e siti.
Al massimo è possibile tradurre e personalizzare e commentare articoli non italiani. La conseguenza dei contenuti originali e di qualità sono i link, la conseguenza dei link è diventare famosi.
Un altro trucco è sicuramente quello di cercare di infilarsi in una nicchia prima che questa sia completamente satura. Quindi è inutile fare l'ennesimo clone dell'ennesima cosa che esiste già, che non sia l'idea di fare qualcosa che presenti davvero un valore aggiunto non identico agli altri. Copiare specularmente contenuti per aver successo non porta a nulla.
3. Hai famiglia? Hai figli? I tuoi figli ti chiamano ancora Papà o Taglierebe? E tua Moglie cosa ne pensa del tuo blog?
Si ho famiglia, ho 3 bambine, una di sei anni e mezzo, una 4 e mezzo ed una 2, una moglie. Da un punto di vista rapporto famiglia-internet è un po' il problema di tutti quelli che lavorano in questo ambito: non vengono capiti.
Sai che il nostro lavoro si ferma raramente alle 8 ore, delle volte si va avanti anche per 15 ore al giorno. E' un lavoro a "fisarmonica", non si lavora dalle 9 alle 18 e finisce tutto, perché poi ci possono essere tutta una serie di cose che vanno fatte delle volte anche fino a mezzanotte.
E' un lavoro difficile ma non sto parlando del lavoro del blog, perché quello del blogger è un lavoro da pochi minuti al giorno ed ha una gestione molto facile.
Io mi occupo, come ho spesso detto, di vender banner per un grosso portale e di conseguenza c'è un lavoro continuativo, rispondere alle mail di notte, di giorno, di sabato, di domenica, fare preventivi, stare sul pezzo!
E' anche molto importante stare sul pezzo... devi capire cosa succede in tempo reale. Un suggerimento che si può dare a chi ha intenzione di approcciare il mondo di internet è stare sempre attenti perché ogni giorno esce qualcosa di nuovo, qualche spunto, qualche idea.
4. Vuoi far credere a tutti che non guadagni col blog ed io ti credo... ma dicci allora perché blogghi con tanta costanza ed entusiasmo?
Con un blog non si guadagna ed è vero ... o almeno con un blog di supernicchia, o comunque non è la mia intenzione renderlo estremamente lucrativo e non ho quindi accelerato sul discorso della monetizzazione.
C'è da dire che col blog si guadagna dal punto di vista della popolarità, dal punto di vista di incontrare persone interessanti, si guadagna dal punto di vista di ricevere offerte di lavoro e questo credo sia un valore aggiunto non da poco.
Spesso facciamo affidamento su un'entrata economica di un paio di migliaia di euro al mese (se uno è davvero bravo a sfruttare tutte le migliori forme strategie di monetizzazione che esistono nei blog attuali) e in realtà non guardiamo l'altro aspetto, cioè quello legato a crearci una rete di contatti, che è importantissimo al giorno d'oggi per chi lavora nel nostro mondo...
...io per esempio ho ricevuto tantissime offerte di lavoro grazie al fatto di avere il blog e penso che questo sia un valore che ben poche altre cose sanno dare.
Come mai vado avanti? Mi diverto molto! Io non ho altro hobby oltre il web, quindi il mio lavoro coincide con un hobby, e questa è per me una fortuna immensa. Quindi io vado avanti e per ora mi diverto tantissimo. I contatti che ho ottenuto nel tempo sono ottimi e vedremo se prima o poi arriveranno questi benedetti eheh :).
5. Credi che sia importante scrivere ogni giorno un nuovo post? Come fai a trovare per ogni giorno qualcosa di nuovo da dire?
Il segreto è quella che io chiamo "nicchia allargata". Se noi pensiamo a creare un blog su una nicchia troppo verticale, ad esempio facciamo un blog sul seo tecnico, probabilmente non ce la fai a scrivere un post al giorno perché la nicchia è troppo ristretta e non hai sufficienti argomenti.
Invece gli argomenti di cui parlo sul mio blog sono di varia natura... io parlo di seo, sem, web marketing, advertising, blogging, tutte cose che sono legate l'una con l'altra. Quindi riesco a spostarmi da un argomento all'altro riuscendo a spaziare, oltre alla pubblicazione di interviste come quella che stiamo facendo adesso, piuttosto che traduzione di articoli esteri, e quindi riesco sempre a trovare degli spunti per nuovi post.
Una cosa molto interessante che voglio aggiungere, che ho notato può portare 1 o più post alla settimana, è rappresentata dai commenti e le mail che mi inviano gli utenti. Spesso ci sono delle richieste a cui evito di rispondere subito e sulle quali in seguito scrivo un post ad hoc.
Questo rappresenta un servizio all'utente che mi ha fatto la domanda e condivisione di informazione con tutti gli altri lettori. E' molto importante mantenere un colloquio aperto con i propri utenti.
6. Qual è la cosa più stupida che può fare un blogger?
Voler fare un blog solo per monetizzare. E' la più stupida perché se uno non ha passione e conoscenza di un certo ambito non riuscirà mai a monetizzare perché prima di tutto non ha lo stimolo per andare avanti e secondariamente è assai difficile che l'utente che non percepisce in chi scrive una profonda conoscenza dell'argomento possa continuare a seguirlo, quindi non avrà utenti, non avrà inserzionisti e quindi non riuscirà di conseguenza ad andare avanti appena ci sarà una minima difficoltà.
Io credo non sia possibile monetizzare un sito, un blog dall'oggi al domani... ci vuole del tempo, ci vuole costanza, ci vogliono mesi se non anni di lavoro e se non si ha la passione non si può andare avanti, quindi è estremamente stupido buttarsi in una impresa online solo con lo scopo di fare soldi.
7. Quale blog in assoluto preferisci leggere (oltre al tuo naturalmente)?
Col tempo ho perso l'interesse a leggere i blog italiani perché, come ti dicevo prima, molti sono delle fotocopie e riportano notizie poco interessanti.
Probabilmente l'unico che lo fa con un criterio veramente buono è Robin Good che crea la notizia o traduce notizie molto interessanti, infatti lui nasce con una impostazione mentale americana... che non è la nostra... quindi sicuramente Robin Good se posso citare un nome italiano.
Mi piace anche molto lo stile di Darren Rose di "problogger" perché da un solo argomento riesce a tirar fuori post per mesi. E' un esempio da seguire.
8. Quale forum in assoluto preferisci leggere (oltre web marketing forum naturalmente)?
Ho ridotto molto la frequentazione di forum. Web Marketing Forum dell'amico Alessandro è interessante perché parla dell'argomento che ci interessa, il web marketing, e lo fa in un modo non troppo dispersivo.
Quello che mi piace dei forum è che trattino argomenti mirati e non siano troppo dispersivi. Quando vedo un forum fatto da 100 categorie il mio cervello comincia ad andare in fumo ?.
L'idea di Alessandro è buona perché mantiene pochi ma buoni i suoi topic quindi vi consiglio di seguirlo.
Altri forum italiani che meritano l'interesse di chi ci segue sono, Seonida, Forum GT, Tutti Per Uno, il forum di Robin Good, ed il forum dell'amico Paolo Moro di Alverde con un accento sul Guadagno Online. Sono questi i forum che consiglio di seguire in Italia.
9. Che ne pensi della parola SEO?
Ti faccio un esempio. E' un po' come agli inizi di internet (io ho cominciato nel 94) quando si diceva "tu ti occupi di internet" e dovevi saper fare tutto. Io andavo a casa della gente ad installare i modem, quando ancora non era preinstallato nel pc, ed oltre quello mi occupavo del software, vendevo gli abbonamento, spiegavo cosa è internet e la posta elettronica... e quindi dovevi fare tutto dall'installatore alle pagine web.
Col tempo sono aumentate le specializzazioni e troviamo quindi quello che si è dedicato alle pagine web, piuttosto che quello che si è dedicato alla connettività etc etc.
La SEO è un po' la stessa cosa. Una volta era una disciplina nella quale dovevi saper fare un po' di tutto ... dal copywriter, al programmatore. Adesso credo racchiude in sé tantissime discipline. Io stesso sono un pessimo tecnico ... non amo tutta la parte tecnica quanto quella sociale, quindi la parte legata ai rapporti sociali, alle pubbliche relazioni al copywriting.
Credo che la SEO sia una disciplina con molte sfaccettature, ed ognuno deve scegliere quella che conosce meglio e quindi approfondirla.
Grazie a Tagliaerbe :)
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