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L'Azione di Conversione per le Tue Landing Page

» Filippo Toso - Autore del Corso Mastering Landing Pages

Azienda : Creative Park Srl
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Data pubblicazione : 23 maggio 2009

Il primo passo nella progettazione di una landing page è identificare l’azione di conversione: un’unica e ben definita azione che si desidera l’utente intraprenda.


Una landing page è una particolare pagina web cha ha come unico obiettivo convincere l’utente ad eseguire l’azione di conversione per la quale è stata progettata.

Il primo passo nella progettazione di una landing page è identificare l’azione di conversione: un’unica e ben definita azione che si desidera l’utente intraprenda.

L’azione di conversione può essere:

  • E-commerce: acquistare un prodotto, aggiungere un prodotto al carrello, iniziare il processo di checkout.
  • Generazione di contatti: compilare una form per accettare un’offerta (solitamente gratuita). Questa offerta può includere white paper, webinars, coupon di sconto, preventivi, quotazioni o campioni gratuiti.
  • Profilazione degli utenti: attraverso sondaggi, richieste di preventivo ed altri strumenti di ricerca che permettono di individuare le necessità di ogni singolo utente e sottoporgli una soluzione personalizzata. Questa tipologia di azioni di conversione è molto utilizzata nel B2B e per prodotti dall’elevato costo.
  • Branding: aumentare la conoscenza del marchio in relazione ad una categoria di prodotti o servizi.
  • Marketing educativo: informare l’utente su una problematica e sulla possibile soluzione offerta dal tuo prodotto o servizio. L’utilizzo di white paper, case study e case history è molto efficace in questo ambito.
  • Marketing di relazione: registrarsi per ricevere informazioni con regolarità tramite email, feed RSS, newsletter, etc. Partecipare a sondaggi, lasciare commenti o referenze, discutere su forum e newsgroup.
  • Iscrizione: registrarsi per utilizzare con regolarità un sito ed accedere ad aree riservate. Il pagamento può essere una tantum, periodico (settimana, mese, trimestre, anno) o attraverso introiti pubblicitari.
  • Download: scaricare una demo, una versione di prova o una versione gratuita di un software.
  • Marketing virale: condivisione con colleghi ed amici delle informazioni contenute nella landing page, in un white paper o nel sito, ad esempio tramite uno script “invia ad un amico”.

La maggior parte degli utenti che visita la tua landing page non verrà convertito immediatamente, perciò è importante offrirgli comunque un’esperienza piacevole (es. evita testi troppo imbonitori).

A proposito dell’autore

Filippo Toso, esperto di tecnologie web, marketing e copywriting, è co-autore del corso Mastering Landing Pages che insegna come raddoppiare i profitti delle proprie campagne progettando ed ottimizzando Landing Page efficaci.


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